Client torrent
Sezione torrent_client_config di ittup.json. Dopo l'upload il bot consegna il torrent al tuo client per il seeding.
Scegli il client
"TORRENT_CLIENT": "qbittorrent",
Valori possibili: qbittorrent, transmission, rtorrent.
Il client è obbligatorio per qualsiasi operazione di upload con seeding (-u, -f, -scan, -watcher, -reseed): all'avvio il bot testa la connessione e, se fallisce o il nome non è valido, esce con Unknown Torrent Client name o errore di connessione.
Niente client?
Con -noseed (upload senza seeding) o -noup (crea solo il .torrent) il client non viene contattato.
qBittorrent
"QBIT_USER": "admin",
"QBIT_PASS": "la_tua_password",
"QBIT_HOST": "127.0.0.1",
"QBIT_PORT": "8080",
"SHARED_QBIT_PATH": "no_path",
"QBIT_SKIP_CHECK": "True",
"QBIT_ENABLED": "True",
Credenziali della WebUI (in qBittorrent: Strumenti → Opzioni → WebUI). QBIT_HOST accetta l'IP, l'hostname o l'FQDN della macchina dove gira il client. Una WebUI dietro un reverse proxy o su una seedbox vuole l'indirizzo completo, con lo schema e il percorso, e QBIT_PORT vuoto: si usa la porta dell'indirizzo o quella dello schema (443 per https).
"QBIT_HOST": "https://seedbox.example.com/qbittorrent/",
"QBIT_PORT": "",
QBIT_SKIP_CHECK (default True) aggiunge il torrent saltando il controllo hash, così il seeding parte subito: il bot ha appena creato il torrent da quegli stessi file. Impostalo a False per far verificare i dati a qBittorrent.
QBIT_ENABLED (default True) attiva o disattiva qBittorrent. Con False il bot non si connette mai al client: i torrent vengono caricati sul tracker e salvati nell'archivio, ma non aggiunti al client, come con -noseed.
Transmission
"TRASM_USER": "admin",
"TRASM_PASS": "la_tua_password",
"TRASM_HOST": "127.0.0.1",
"TRASM_PORT": "9091",
"SHARED_TRASM_PATH": "no_path",
rTorrent
"RTORR_USER": "admin",
"RTORR_PASS": "la_tua_password",
"RTORR_HOST": "127.0.0.1",
"RTORR_PORT": "9091",
"SHARED_RTORR_PATH": "no_path",
SHARED_*_PATH — client su un'altra macchina
Se il client torrent gira su una macchina, un container o un OS diverso da quello dove lanci il bot, i percorsi locali dei tuoi file non coincidono con quelli visti dal client.
SHARED_*_PATH è il percorso come lo vede il client: il bot lo usa al posto del percorso locale quando registra il torrent per il seeding.
Esempio — bot su Windows, qBittorrent in un container che monta la stessa cartella su /downloads:
"SHARED_QBIT_PATH": "/downloads",
TAG
"TAG": "ADDED TORRENTS",
Etichetta/categoria applicata ai torrent aggiunti dal bot nel client: utile per riconoscerli e filtrarli.